La parete che ammicca

Persino i bimbi, che storicamente nascono come fancazzisti e trotterellanti esseri dolci e giocosi (mmm
), a volte nel loro piccolo si incazzano, un po come le formiche. Oggi, ho notato che una delle pareti della mia stanza mi guardava ammiccante. Io in un primo momento ho cercato di ignorarla, ma lei non se ne stava immobile li come tuuuutte le normali pareti di questo mondo. Io mi voltavo dall’altra parte e lei prontamente seguiva il mio sguardo continuando ad ammiccare incessantemente. Dopo qualche minuto di crescente stizza, mi alzo, accompagnato da uno scatto violento, dalla sedia comoda sulla quale ero stato fino ad allora molestato dalla parete e mi reco nelle prossimità del balcone. Ruoto la maniglia con dolcezza, lo apro timidamente fino a spalancarlo del tutto. Un pigro raggio di sole penetra nella stanza e, dopo essersi accertato della non ostilità del luogo, chiama a se una miriade di suoi compagni di ventura e finalmente convince la parete ad illuminarsi di nuovo e a perdere l’alone di oscurità che l’aveva spinta ad ammiccare implorante.
P.S. L’incazzatura del bimbo è solo una comparsa in questa storia!

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